Veneto, manca ancora scrutinio di un seggio

Un seggio non ancora scrutinato, a San Martino di Lupari (Padova), tiene di fatto aperta la partita dei 49 seggi in Consiglio regionale veneto. Su 4.742 sezioni, infatti, come si evince dal sito dell’osservatorio elettorale del Consiglio regionale del Veneto, i dati definitivi riguardano 4.741. All’origine del mancato completamento dei dati sul voto per le regionali ci sarebbe una divergenza sulla lettura del voto disgiunto durante lo scrutinio nel seggio che ha portato alla consegna delle schede all’ufficio competente del tribunale di Padova per lo spoglio.

Secondo quanto si apprende, il risultato dello scrutinio si conoscerà probabilmente domani e conseguentemente sarà possibile stabilire la lista definitiva dei consiglieri eletti entro venerdì. Sul tappeto, oltre all’ufficializzazione dei nomi dei nuovi consiglieri, c’è il dato definitivo delle percentuali per le coalizioni in campo. La ripartizione ufficiosa dei seggi vede la coalizione che fa riferimento a Luca Zaia, presidente confermato, a quota 28, quella legata ad Alessandra Moretti a 11, e i restanti dieci seggi ripartiti in quote uguali tra la colazione che fa riferimento a Flavio Tosi e a quella di M5s. In consiglio entrano di diritto lo stesso Zaia ed Alessandra Moretti, quest’ultima quale candidata più votata tra i candidati presidenti. Con questi dati, i gruppi che saranno rappresentati nel prossimo consiglio regionale veneto saranno 12.