Vicenza, resa dei conti Pd: segretari sotto tiro

Continuano le tensioni all’interno del Partito democratico vicentino, dove le due segreterie (cittadina e provinciale) sono pericolosamente in bilico. Il direttivo cittadino, riunitosi martedì, ha stabilito che la sconfitta delle ultime elezioni sia tale da obbligare ad una verifica dei livelli locali, il ché tradotto significa che la segreteria cittadina sia sono sotto tiro. A rischiare per prima la sfiducia sarebbe, secondo indiscrezioni del giornale di Vicenza, la segretaria vicentina Chiara Pavan che alla prossima direzione provinciale del 22 giugno potrebbe essere sostituita con un nome nuovo.

Anche in provincia la situazione non è molto diversa, ed è probabile che la segreteria di Pietro Menegozzo venga messa in discussione. Menegozzo si è in realtà già autosospeso per candidarsi alle scorse Regionali e fin da quel momento la corsa alle successione si era aperta. «Fino a quando ho mantenuto il mio incarico – spiega Menegozzo a il giornale di Vicenza -, prima di autosospendermi, ho riscontrato un ampio consenso che si è tramutato in quasi 6 mila preferenze alle Regionali. Detto questo, ancora non ho deciso se tornare a ricoprire la carica di segretario: il cataclisma delle urne impone una riflessione». Che qualcuno abbia già chiesto al segretario provinciale di farsi da parte? «Nessuno – risponde Menegozzo -. Ciò che è certo è che non voglio passare un altro anno e mezzo a dover fare i conti con una minoranza, quella renziana, che non ha mai perso l´occasione per attaccarmi in maniera strumentale. Ora voglio riflettere e capire se posso essere ancora utile».

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