Venezia, restauro Misericordia quasi completo

Il restauro della Scuola Grande della Misericordia di Venezia verrà completato entro un mese e mezzo, dopo un anno di lavori. L’annuncio è stato dato questa mattina dai responsabili dell’intervento, “connubio tra tecnologia e restauro conservativo unico per Venezia”, come ha sottolineato Derek Donadini, presidente di Scuola Misericordia SpA, chiarendo che «non è una concessione, ma una finanza di progetto, con la concessione che partirà solo dopo l’investimento da 9.465.000 euro». Soldi che sono stati interamente finanziati dal privato, dopo che il Comune ha negato la fideiussione richiesta. «Contrariamente a quanto detto – ha aggiunto Donadini – qui la società di progetto non è mai stata in ritardo. E, nei quattro anni che ci sono voluti per arrivare a questo punto, pur venendo criticati, abbiamo organizzato eventi gratuiti che hanno tenuto l’edificio aperto al pubblico per 384 giorni».

«Una volta tracciate le regole – ha aggiunto Alberto Torsello, l’architetto che ha curato il progetto culturale – nessuno è uscito dal piano». Torsello ha quindi illustrato le linee base del progetto. «Abbiamo tentato non tanto di riportare gli affreschi all’antico splendore, ma di far diventare questo luogo estremamente funzionale e flessibile, per ospitare la più vasta varietà di eventi, rispettando la finanza di progetto, il progetto culturale e l’idea che l’intervento deve consentire un ritorno a chi finanzia l’opera. Così abbiamo fatto la scelta radicale di un pavimento monolitico, composto da una lastra di acciaio da sei millimetri, che facesse da contraltare alla storia con la tecnologia che vi sottostà. E abbiamo così creato uno spazio che, prima, a Venezia non esisteva, garantendo nel contempo la sicurezza delle persone e la piena accessibilità a tutti».