Galan e Chisso, ricorso in Cassazione

La settima sezione della Corte di Cassazione esaminerà il 2 luglio il ricorso presentato da Antonio Franchini e Niccolò Ghedini, avvocati di Giancarlo Galan, contro il patteggiamento. Tredici giorni prima dello scadere della custodia cautelare a cui è sottoposto l’ex ministro. Se il ricorso dovesse essere respinto, la condanna a due anni e dieci mesi passerà in giudicato e diventerà esecutivo il sequestro di due milioni e 600 mila euro. Appunto quello che gli avvocati intendono posticipare, presentando il ricorso.

Galan, comunque, non dovrebbe rischiare il carcere. Dopo le ferie estive, i suoi avvocati avanzeranno al Tribunale di sorveglianza la richiesta di scarcerazione e affidamento ai servizi sociali. Anche Renato Chisso, ex assessore regionale del Veneto, è vicino ai termini di scadenza della custodia cautelare (27 agosto). Ed anche Chisso ha fatto ricorso, tramite il suo difensore Antonio Forza, per guadagnare altri mesi fuori dal carcere.