S.Bonifacio, 35 milioni per riavvio Ferroli

Trentacinque milioni di euro in arrivo alla Ferroli per far ripartire l’attività produttiva dopo mesi di fermo. Ieri, infatti, è arrivato il via libera dalla sezione Fallimenti del Tribunale a una nuova iniezione di liquidità a favore dell’azienda termomeccanica di San Bonifacio alle prese da settimane con una complessa operazione di ristrutturazione del debito di 300 milioni che ha comportato il blocco dell’attività. I 35 milioni per far ripartire gli impianti arriveranno attraverso un pool di quattro banche, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare, oltre al fondo americano Oxy Capital e saranno ripartiti in tre tranches: 12 milioni a giugno, 10 milioni in agosto mentre gli ultimi 12 milioni sono attesi per settembre.

«Si apre ora una fase di cinque-sei mesi di controllo della gestione riattivata, che sarà effettuato dal Tribunale attraverso l’Ufficio dei Commissari – spiega a l’Arena l’avvocato Luigi Castelletti – In questo modo sarà possibile mantenere il valore dell’azienda, finché la proprietà non avrà trovato una soluzione complessiva». Alla luce degli ultimi sviluppi, non è escluso che già nei prossimi giorni i 900 dipendenti veronesi in cassa integrazione possano tornare al lavoro.