Unicredit, nuovi prestiti per imprese Venete

«In Veneto abbiamo fatto nuovi prestiti alle imprese nei primi cinque mesi del 2015 per 574 milioni, il 40% in più, e 132 milioni di nuovi mutui casa. Dopo aver chiuso con due mesi d’anticipo, rispetto al 30 giugno, l’erogazione degli 1,7 miliardi di fondi Tltro a Nordest partita a ottobre». È quanto conferma in un’intervista al Corriere del Veneto Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit ieri all’orto botanico di Padova ad un incontro del Forum territoriale Nordest, che ha riunito cento nomi del triveneto dell’impresa, della finanza, dell’università, in un laboratorio diviso in dieci tavoli tematici. Per le piccole imprese più penalizzate dalle nuove regole bancarie «stiamo cercando di sviluppare modi diversi per finanziarle: il reverse factoring , con cui anticipiamo i pagamenti delle forniture, è tra questi. Il rischio è quello dell’impresa capofila e richiede meno capitale». Sul risiko delle popolari a Nordest Ghizzoni si dice positivo: «ho sempre detto che le fusioni tra le popolari sono benvenute. Dal riordino mi aspetto una competizione meno selvaggia».

E su Fondazione Cariverona che si dice pronta a investire proprio nel Banco popolare: «non c’è alcun problema con la Fondazione: non sono nel consiglio ma sono azionisti come lo erano prima e i rapporti sono molto buoni. E i nostri piani su Verona e il Veneto non cambiano. L’eventuale ingresso nel Banco, l’ho già detto, non è in contraddizione con l’essere in Unicredit». Ghizzoni conclude sulla trattativa con Fondazione Cassamarca per ristrutturare le linee di credito servite per le operazioni immobiliari. «L’intesa sulla rimodulazione del credito esistente c’è e lo firmeremo entro fine giugno – dichiara -. Non ci sono regali, visto il rapporto particolare con un azionista: abbiamo agito con criteri trasparenti e di mercato».