Veneto, caccia a scafisti su gomma

Il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, ha ordinato dei controlli a tappeto sui convogli diretti al confine. Con l’obiettivo di blindare la regione, attraversata da centinaia di profughi che cercano di raggiungere i Paesi del nord Europa, e di fermare gli “scafisti su gomma” che nascondono nei loro rimorchi gli stranieri disposti a pagarli per un passaggio. Sotto osservazione, dunque, strade e autostrade ma anche ferrovie e aeroporti.

«Le pattuglie effettuano controlli a campione degli stranieri: chiediamo loro i documenti e li informiamo del fatto che, una volta raggiunto il confine, verranno inevitabilmente respinti – spiega Gianluigi Rispoli, il dirigente del Compartimento della polfer di Verona, al Corriere del Veneto – per fare un esempio, il treno che parte alle 23 dalla capitale arriva a Verona intorno alle 5 del mattino con una media di ottanta profughi a bordo».