Corona, il selfie della svolta?

Concesso all’ex fotografo dei vip l’affidamento terapeutico alla comunità di don Mazzi

E’ un addio, quello di Fabrizio Corona al carcere di Opera. Dal 18 giugno niente più sbarre. Dopo quasi due anni e mezzo è uscito dalla sua cella ed è stato affidato in prova alla comunità Exodus di don Mazzi. Il religioso si aspettava la scarcerazione dell’ex fotografo dei vip e si era reso disponibile ad accoglierlo per aiutarlo a superare i problemi psichici e quelli legati all’uso della cocaina. Ora si trova in un centro di Lonate Pozzolo vicino a Varese, non può uscire, ma è libero di telefonare e ricevere visite autorizzate di parenti e amici.

Condannato fino al 2020, Corona è l’esemplificazione dello schifo tutto italiano. Sta scontando una condanna a 13 anni e 2 mesi per vari reati, tra cui la bancarotta e molti foto ricatti. Continuerà a farlo, ma fuori dalla cella. La sua pena residua è sotto i 5 anni, motivo per il quale ha ottenuto l’affidamento. Un personaggio che divide: chi lo reputa un criminale e chi lo santifica. Assenza totale di un valido criterio di valutazione a cui la nostra epoca ci ha purtroppo abituato. La condanna di 5 anni a causa dell’estorsione aggravata ai danni dell’ex calciatore juventino David Trezequet impediva la concessione di benefici. Ma il giudice del Tribunale di sorveglianza Giovanna Di Rosa ha accolto l’istanza dei suoi legali. Seguirà un programma di recupero e il tribunale ne valuterà l’andamento nei mesi che verranno.

Il carcere rieduca. Una possibilità di redenzione c’è per tutti, anche per Corona, usato dai media per accattivarsi audience ma scaricato quando non serviva più. Il “bad boy” però pare cambiato, risoluto a voler affrontare i problemi di droga. Una tossicodipendenza che secondo il giudice ha influito nella sua conduzione di vita erronea e sopra le righe. Una svolta per l’ex re dei paparazzi che sembra voler recuperare gli affetti. Il primo dei quali è Carlos Maria, il figlio 12enne avuto dall’ex moglie Nina Moric. Il figlio e la modella croata sembrano le poche certezze nella vita di Corona. Oltre alla madre Gabriella, nonna e affidataria di Carlos. Il tribunale dei minori ha infatti deciso che l’affidamento del bambino spettasse alla nonna paterna, a seguito del ricovero in ospedale di Nina.

Non è questa la sede per discutere le sentenze. Ma è la sede per precisare quanto il caso Corona abbia trasceso la cronaca giudiziaria. Il fotografo che non ha mai scattato una foto, vittima anzitutto di se stesso. Chiuse le porte più brutte, quelle del carcere, è ora della svolta. Tramite il suo avvocato assicura che in carcere non ci tornerà più. La prima cosa che ha fatto uscendo dal carcere, però, è stato un selfie con gli amici, pubblicato su Istagram con l’hashtag “sipuede”.  Si può tutto, l’importante è non ricascarci.