Vertenza Ansa, Moretti: «politica parli»

La capogruppo del Pd in Consiglio Regionale del Veneto, Alessandra Moretti, interviene a sostegno della vertenza dei giornalisti dell’Ansa, sottolineando che «è urgente trovare una soluzione per permettere alla principale agenzia giornalistica d’Italia di continuare ad essere una eccellenza. Un Paese, una Regione, è come si rappresenta, e perdere una voce autorevole a livello locale e nazionale – aggiunge Moretti – significherebbe inevitabilmente scivolare nella marginalità a livello europeo. Ansa racconta al mondo oltre alla cronaca ed alla politica, anche i successi delle nostre aziende e i traguardi raggiunti dalle nostre comunità locali. E’ fondamentale che in maniera trasversale la politica faccia sentire la sua voce».

Moretti annuncia che chiederà agli altri capogruppo in Consiglio regionale ed anche al presidente della Giunta, Luca Zaia, «di firmare un appello al Governo affinchè la qualità e la capillarità della buona informazione non siano una questione in discussione a causa delle contingenze che stanno mettendo in pericolo la prosecuzione di quel lavoro di qualità che contraddistingue dalla sua fondazione la principale agenzia giornalistica italiana. Il Governo – prosegue l’esponente Dem – deve decidere se il peso di una informazione rigorosa debba essere sopportato tutto da giornalisti ed editori o se ci possa essere un intervento pubblico, nel rispetto, bene inteso della normativa comunitaria. L’idea di scaricare, ancora una volta, la crisi e le difficoltà dei conti sui lavoratori – conclude Moretti, riferita alla vertenza di cronisti e poligrafici – appare poco ambiziosa, e anti-ciclica, se si vuole, in un contesto che vede invece il Paese e le sue articolazioni più innovative chiamate ad uno slancio progettuale e di investimenti per rilanciare l’Italia, vedi il caso-Expo, sul piano internazionale».