Pentiti di un tatuaggio? Ecco come rimuoverlo

Un tatuaggio è qualcosa che dovrebbe rimane per sempre perchè è un ricordo indelebile ma ad un certo punto della nostra esistenza può anche stancare o diventare fastidioso per i ricordi che porta alla mente. Un tatuaggio, invece di essere simbolo di qualcosa da ricordare per sempre, può diventare il simbolo di qualcosa che si vuole dimenticare il prima possibile. Arrivati a questo punto come si può fare per cancellare quell’inchiostro che dovrebbe essere indelebile dalla nostra pelle?

Innanzitutto bisogna affidarsi a gente qualificata.

L’ultima tecnica è il Picolaser, chiamato così perché lavora in picosecondi. Parliamo di tempi davvero molto brevi, che in circa 3 sedute elimina il tatuaggio. È un laser molto costoso e per ora presente negli Stati Uniti e a Londra. Alla Clinica San Raffaele di Milano invece impiegano il laser Qswitch, che lavora con un impulso di qualche microsecondo: si interviene con un’altissima energia su piccolissime particelle del tatuaggio che vengono vaporizzate. Queste vengono eliminate attraverso la pelle stessa o frammentate in maniera che i macrofagi, le nostre cellule-spazzino incaricate di eliminare i piccoli corpi estranei, riescano a spazzarle via

Il tempo di rimozione dipende dalla grandezza, ma non solo: se è fatto in modo amatoriale servono circa 4 sedute perché l’inchiostro è meno profondo mentre se è fatto da un tatuatore professionista, i colori sono più profondi e necessitano di più tempo. Le stagioni più adatte per rimuovere un tatuaggio sono l’autunno e l’inverno sia perché i raggi del sole vanno evitati dopo il trattamento, sia perché sono necessarie molte sedute, distanziate di qualche settimana, per ottenere il risultato desiderato.

Il colore è una variabile importante, con quelli blu e neri si ottiene un risultato migliore. Con il pigmento rosso si possono ottenere buoni risultati mentre i più difficili sono giallo e verde. Consiglio sempre a chi desidera fare un tatuaggio di verificare anche il tipo di pigmento usato. Se ha una componente ferrosa, può avere una controindicazione al momento della rimozione. In questo caso, infatti, il calore del laser invece di eliminarlo, darà l’effetto contrario, rischiando di aumentare il colore».

L’operazione elimina-tatuaggio resta complessa e decisamente costosa. Ciascuna seduta costa dai 200 ai 300 euro. Quindi il consiglio principale rimane quello di pensarci molto bene prima di farsi decorare la pelle.

 

 

 

 

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