Veneto, caldo assassino: 6 morti

Un caldo così non si registrava da almeno 150 anni è quanto comunicano gli esperti. Con temperature più alte di quelle registrate in Indonesia, non sono mancate le prime vittime e i tanti incidenti. Almeno sei i morti: una coppia di anziani è stata trovata dalla badante nel proprio letto, un turista svizzero ha perso la vita a Caorle dove si trovava in vacanza con la famiglia; la vacanza si è così trasformata in un dramma. Lutto per l’ex presidente del consiglio comunale di Padova Daniele Ruffini che si è ritrova ad affrontare la morte del fratello per un malore dovuto al caldo. Nei giorni scorsi hanno perso la vita anche un uomo affetto da una grave forma di cardiopatia e un giovane di appena 36 anni originario di Verona ma residente a Treviso. Molte le persone ricoverate in gravi condizioni nei diversi capoluoghi della regione. Ritmi frenetici quindi negli ospedali, come commenta a il Corriere del Veneto la dottoressa Maria Luisa Ferramosca: «lunedì abbiamo avuto 165 interventi, dei quali 130 attribuibili a malori correlati al caldo. E ieri abbiamo superato anche quella media».

Grave allarme nel pomeriggio a Conegliano quando in un palazzo di quattro piani è esploso un violento incendio: i vigili del fuoco hanno fatto evacuare l’intero stabile. Uno specchio ha incendiato una tenda che ha preso fuoco, lasciando i condomini in uno stato di panico; l’episodio non ha riportato feriti. Problemi tecnici si sono verificati in provincia di Venezia, lasciando molte case prive di corrente elettrica.