Veneto Nanotech, Pigozzo (Pd): «Zaia latitante»

«L’annunciata chiusura delle utenze alla sede di Veneto Nanotech è stata ragionevolmente rinviata per questioni di sicurezza. Resta il fatto che il governo della Regione, dopo essere stato latitante in tutti questi mesi, su questa vicenda continua a lavarsene le mani». L’accusa è del vice presidente del Consiglio regionale Bruno Pigozzo.

L’esponente del Pd non esita a parlare di «inerzia grave, nonostante vi fossero tutte le possibilità per rilanciare Veneto Nanotech. Si preferisce evidentemente lasciare in mani private un patrimonio costruito finora con sostanziosi interventi pubblici: è un ammutinamento inaccettabile. Così come – conclude Pigozzo – non è ammissibile che di fronte alla necessità di attuare politiche di programmazione vera per l’innovazione e la ricerca in Veneto, Zaia e i suoi non dicano nulla. Non solo non hanno mosso un dito per scongiurare questa chiusura, ma nemmeno alzano lo sguardo per prospettare nuove soluzioni».