Tornado, tutti contro nuova tassa

Fa discutere la proposta del governatore del Veneto Luca Zaia di si dice costretto ad alzare l’accisa sul carburante di 5 centesimi al litro per fronteggiare i costi della ricostruzione nei Comuni della Riviera del Brenta colpiti dal tornado. Il sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta (foto) critica apertamente Zaia, ma gli tende anche una mano a nome del governo: «mi pare abbia già deciso di alzare le tasse a prescindere, dunque se ne assuma la responsabilità», ma «lavoriamo insieme senza polemiche continue e strumentali», suggerisce il sottosegretario sul Corriere del Veneto.

Contro l’ipotesi del ritocco all’accisa, comunque, non si schiera solo il Pd che con Alessandra Moretti accusa il presidente del Veneto di «manipolare i fatti per crearsi un alibi», ma anche il Movimento Cinque Stelle che contesta «una tassa che andrà a colpire soprattutto chi è in difficoltà» e chiede che il fondo regionale per le emergenze sia sì istituito con i soldi degli assegni di fine mandato degli ex consiglieri. Infine il tosiano Emanuele Prataviera attacca: come fa Zaia «a parlare allo stesso tempo di nuove tasse e rivolta fiscale. Non aveva promesso che non avrebbe messo le mani nelle tasche dei veneti? Possibile che in 5 anni non sia riuscito ad accantonare nulla per simili emergenze? Siamo alla follia».