Scuola trevigiana fa lavorare giovani con cinema Usa

Sono oltre 1,15 miliardi gli europei che l’anno scorso sono andati al cinema. I film di ultima generazione hanno tutti un elemento in comune: l‘animazione e la computer grafica, ormai non più considerate solamente un costoso effetto speciale, ma parte integrante della storia con la promozione a linguaggio capace di rinnovare il racconto cinematografico. Quando si parla di computer animation lo sguardo volge sempre verso gli Stati Uniti con le sue Pixar, DreamWorks, Digital Domain, Walt Disney. Tuttavia, quello che pochi sanno è che in Italia c’è una scuola di computer grafica molto importante chiamata BigRock, guidata da Marco Savini: «molti dei tecnici che hanno lavorato a produzioni importanti sono italiani e, molti di questi sono nostri ex-allievi. Basti pensare che sono 7 gli ex BigRocker che hanno contribuito al successo di The Avengers e altri due hanno lavorato ad Ant-Man, il nuovo film sempre della Marvel che uscirà a metà agosto nelle sale italiane».

In un periodo in cui la disoccupazione ha raggiunto picchi molto preoccupanti,sapere che giovani italiani sono protagonisti dell’industria cinematografica internazionale è motivo di orgoglio: «ragazzi e ragazze che ho visto appassionarsi sempre di più al magico e complesso mondo della computer grafica oggi lavorano a Londra, Los Angeles, San Francisco e in altre capitali della cinematografia internazionale. E ogni anno ai due Master in computer grafica partecipano 160 giovani che hanno finito le scuole superiori, alcuni non sanno ancora quale sarà la loro vita professionale, però nel corso dei mesi imparano a modellare i personaggi, a realizzare gli story board o a mettere lo “scheletro” nei personaggi che sotto i loro occhi si animano e diventano realtà», conclude Savini.