Verona, Silvia sfila a New York in sedia a rotelle

Basta un attimo di distrazione e la vita cambia completamente. È successo a Silvia Venturi, 19 anni di Verona, che due anni fa si è ritrovata, dopo un grave incidente domestico, a stare su una sedia a rotelle. Una caduta accidentale dal secondo piano, la vita appesa ad un filo per settimane e poi il lento, ma costante recupero. Carattere d’acciaio e tanta voglia di vivere, Silvia non si è abbattuta e si è costruita una nuova vita: ha preso la patente, fatto la maturità e ha sfilato in passerella a New York insieme a modelle e stelle internazionali. Silvia racconta: «mi è sempre piaciuta la moda e così ho deciso di partecipare a un concorso indetto da una Onlus, la Fondazione Vertical, che appunto proponeva a giovani con disabilità la possibilità di prendere parte come modelli a una sfilata internazionale di moda. Non mi aspettavo di essere selezionata, ho compilato il modulo online quasi per gioco e, poche settimane dopo, mi sono ritrovata a un evento a Milano. Quando mi hanno accennato alla possibilità di sfilare anche a New York non ci credevo e invece è successo».

Lo scorso febbraio, Silvia è partita per gli Stati Uniti insieme ad altre 10 ragazze provenienti da diverse parti del mondo con disabilità diverse. «La fondazione che ha organizzato l’evento ha lanciato un progetto per cambiare la visione delle persone nei confronti delle disabilità anche nel mondo “perfetto” della moda. L’ho trovata subito una bella iniziativa anche se all’idea di salire in passerella con la mia sedia a rotelle ero molto agitata, peggio che a uno dei saggi di danza che facevo prima dell’incidente», prosegue Silvia, «ma poi tutto è andato benissimo, è stata un’esperienza meravigliosa. Certo, non è il mio mondo, almeno non quello in cui vorrei vivere, preferisco trovarmi un lavoro normale e farmi una famiglia, ma questo progetto mi ha dato la possibilità di viaggiare, vedere cose nuove e fare qualcosa di bellissimo».