Padova, basta cemento! Writer rifà il look ad azienda

Siamo in via Lisbona, a Camin, nella sede della Aeg, un’azienda che dal 1976 commercializza i prodotti della multinazionale tedesca specializzata del “low voltage” (interruttori elettrici, materiali per l’automazione, quadri, pulsanterie per capirci). Un business da 15 milioni di euro l’anno, grazie al lavoro di trenta dipendenti e di una rete di agenti e funzionari commerciali distribuita in tutta Italia, ospitati in un capannone costruito nel 2009, che fino a un mese fa era uguale al mare di cemento grigio che c’è in una delle zone industriali di Padova. Ma il titolare, Mario Bellini, non era soddisfatto. Così ha contattato uno dei migliori writers a livello internazionale, Joys: ne è nata una collaborazione che ha portato alla realizzazione di una delle opere del genere più grandi a livello nazionale.

18 giorni di lavoro con sei collaboratori. In tutto, c’erano da coprire circa mille metri quadri di un capannone con lato da 50 metri e altezza massima di 14. Per farlo, sono state usate 700 bombolette di spray di nove tonalità diverse di blu, anche mischiate tra di loro, e divise da linee nere. Joys racconta al Corriere del Veneto: «ho cercato di dialogare con le dimensioni, con la materia e con il colore: su un lato ho lasciato anche il grigio del cemento armato, ma fondamentale è stato il rapporto con gli infissi». Gongola Bellini, il proprietario dello stabile: «non ci servirà per gli affari perchè il nostro core business non è in azienda. Ma sicuramente ci servirà per farci conoscere ancora di più. Bisogna farla finita con tutto quel grigio delle zone industriali. Provate a venire a vedere il nostro capannone. E capirete».

Tags: ,

Leggi anche questo