Verona, M5S: no alleanze, soli anche nel 2017

Nessuna alleanza con altre formazioni politiche. È quanto dichiara Mattia Fantinati, deputato veronese del Movimento 5 Stelle e componente della commissione Attività produttive di Montecitorio, intervistato dall’Arena di Verona. «Per coerenza non intendiamo allearci con chi ha portato il Paese, e anche Verona, al disastro. Il dialogo, l’ascolto e il contatto sono invece costanti con comitati e associazioni. Per noi la politica è stare dalla parte dei più deboli e non delle lobby, del bene comune e non degli interessi personali o di pochi. Questa è una Giunta “tosicentrica” ma è evidente che il sindaco ha la testa altrove e che pensa agli interessi di pochi e dei suoi, a scapito dei cittadini».

«Nei Comuni dove amministra – prosegue Fantinati -, il Movimento 5 Stelle ha introdotto il bilancio partecipativo: tutti i cittadini, e non solo i nostri sostenitori vengono coinvolti nella scelta delle priorità nell’impiego delle risorse. Anche sulle opere pubbliche la gente deve essere chiamata a decidere». Sull’individuazione del candidato sindaco, Fantinati conclude: «sarà espressione del gruppo di persone che da anni si impegna sulle problematiche della città. Sarà scelto in modo democratico e partecipativo, in un’assemblea di cittadini o attraverso la Rete».