Venezia, Casson dice addio al Pd

Felice Casson dice addio al Pd. Il senatore candidato sindaco di Venezia uscito inaspettatamente sconfitto alle ultime comunali, ha infatti annunciato l’intenzione di non rinnovare la tessera del partito a cui era iscritto da dieci anni nel circolo Anita Mezzalira di Cannaregio, in Strada Nuova. «No, non mi iscriverò al Pd nel 2016 – conferma Casson alla Nuova Venezia – è una decisione che ho preso e non cambierò idea». L’ex magistrato ha però annunciato che continuerà a lavorare nel gruppo del Pd al Senato: «altri senatori fanno parte del gruppo pur non essendo iscritti al partito», dice. «Provo un grande dispiacere, provo un grande dispiacere – commenta la segretaria del circolo Marina Rodinò – Casson è stato da noi appoggiato alle ultime elezioni, anche se poi è andata come è andata».

La decisione pare essere motivata dalle divisioni in seno al Pd originate soprattutto all’indomani della vittoria Luigi Brugnaro che ha rilanciato il centrodestra veneziano dopo decenni di declino e sbaragliato il centrosinistra. Una spaccatura profonda riflessa anche in Consiglio comunale dove si sono costituiti gruppi autonomi Pd e Lista Casson. Ora i democratici vanno verso il congresso e probabilmente ci saranno anche le dimissioni dell’intero gruppo dirigente.