Variati: «spettacolo Liddell si farà»

«Non ci sono motivi validi per attuare una censura preventiva e quindi lo spettacolo andrà in scena come previsto». Lo annuncia il sindaco di Vicenza Achille Variati in relazione alle polemiche per la pièce “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi” di Angelica Liddell, in programma il 18 settembre al teatro Olimpico, che propone anche la masturbazione con un crocefisso. «Negli ultimi giorni ho approfondito il tema che ha creato polemiche poiché tanti, troppi, sono intervenuti sulla questione senza nemmeno essersi informati, e senza sapere di cosa stessero parlando, per criticare in modo strumentale e chiedere una censura preventiva per lo spettacolo – afferma -.Per me era importante capire se lo spettacolo potesse oltrepassare un limite che considero invalicabile, quello dell’offesa dei simboli religiosi, ed in particolare del crocifisso, della dissacrazione, della provocazione estrema fine a se stessa».

«Mi sono confrontato con i responsabili della rassegna e con chi ha visto lo spettacolo nella sua rappresentazione a Berlino: da tutti – aggiunge Variati – mi è stato assicurato che non c’è nello spettacolo alcuna volontà di offendere simboli religiosi, ed in particolare il simbolo più rappresentativo del cristianesimo, il crocifisso. Mi è stato garantito che lo spettacolo non oltrepassa quel limite». All’Olimpico, assicura il sindaco, «non ci saranno immagini dissacranti e offensive, non ci sarà nessun crocifisso in scena, non ci saranno scene di sesso sul palco. Lo spettacolo quindi non vuole irridere, sfottere, insultare. Al contrario, mi è stato descritto come uno spettacolo certamente forte, ma tutto incentrato sulla celebrazione della religiosità intesa come spiritualità, come via “rivoluzionaria” da percorrere per innalzarsi al di sopra del materialismo contemporaneo».