Masturbazione con crocifisso, non all’Olimpico!

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Giovanni Motta sul discusso spettacolo teatrale “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi” di Angélica Liddell che andrà in scena al Teatro Olimpico di Vicenza
Nel nome dei valori che ci contraddistinguono non possiamo in alcun modo tollerare la vergognosa rappresentazione teatrale che con l’entusiastico beneplacito del comune verrà messa in scena il 18-19 settembre p.v. al teatro Olimpico, luogo simbolo della nostra città che più di ogni altro rappresenta secoli di arte e cultura: non vogliamo veder svilito con raccapriccianti oscenità da parte di chi si fa beffe del rispetto e del pudore.

La masturbazione con il crocefisso non può essere considerata una forma d’arte, ma dovrebbe passare per quello che è: un modo per compiere vilipendio religioso. Come se tutto ciò non bastasse la curia ha deciso di non prendere posizione dichiarando di volersi esprimere tra qualche tempo per non alimentare critiche politiche, che ai nostri occhi rappresenta tanto un tentativo di lavarsene le mani stile Ponzio Pilato.

Ebbene non facciamo i bigotti, all’interno della nostra associazione non tutti sono cattolici o seguono i principi cristiani, ma tutti ci siamo ugualmente sentiti offesi dalle scelte di una sinistra boriosa e tronfia, autoproclamatasi depositaria della cultura e dell’arte, che permette (non solo, ma incoraggia) la lesione della decenza e del rispetto dei valori secolari che quel crocefisso incarna ancora per milioni di persone. L’oscenità non è arte! Non lo è oggi, non lo sarà mai.. Ci spendiamo sin da ora per far sentire a gran voce il nostro dissenso, pronti a tutto per salvaguardare i nostri valori.

Giovanni Motta – associazione Rudis