Raccolta rifiuti, Tar dà ragione a Etra

Etra, la multiutility che gestisce i servizi idrici e di raccolta dei rifiuti del bassanese, ha vinto la causa contro il Comune di Asiago e di Savi Servizi Srl. L’azienda ora punta a rimanere incaricata della gestione dei 73 comuni del nuovo ente che si viene costituendo, l’Ente bacino rifiuti Brenta, essendo di proprietà delle stesse amministrazioni comunali e garantendo quindi migliori condizioni con il servizio “in house”.

Nel 2014 il Comune di Asiago, già socio di Etra, aveva indetto una gara d’appalto per l’assegnazione dell’incarico di raccolta dei rifiuti senza nemmeno consultare Etra e decidendo quindi di non rinnovare l’incarico in scadenza il 31 dicembre di quell’anno. Ma secondo il Tar il Comune avrebbe dovuto proseguire l’affidamento in house proprio ad Etra: «Tale società – si legge nella sentenza, di cui alcuni stralci sono riportati nel Corriere del Veneto – offre in favore delle amministrazioni locali proprietarie della stessa una gestione dei servizi locali che, in quanto esercitata uniformemente e con le medesime modalità su tutto il territorio di riferimento, risulta essere particolarmente virtuosa dal punto di vista economico».