Cub Vicenza: destra e sinistra a servizio poteri forti

La Cub di Vicenza annuncia un presidio di lavoratori durante le prossime serate teatrali all’Olimpico: «sono quei lavoratori che tutti i giorni puliscono gli uffici del sindaco Variati e che non vengono pagati dal mese di maggio scorso». Sostanzialmente disinteressata alla querelle riguardante lo spettacolo di Angélica Liddell, che definisce una «pruriginosa opera teatrale» la Cub nota quanto la politica locale sia distante dai drammi della gente comune.

«I politici nostrani con i loro lauti stipendi pagati dalla tasse dei cittadini, – si legge in una nota – non hanno ancora capito che certi spettacoli e la cultura in genere, in questo grave contesto economico,  sono appannaggio solo di chi se li può permettere o di chi può entrare gratuitamente grazie alle cariche politiche rivestite». «Pur nella apparente diversità di posizioni tra destra e sinistra – prosegue il comunicato – entrambi gli schieramenti difendono i poteri forti, Confindustria in primis, dimenticandosi che un’enorme fetta di popolazione vive in estrema povertà e non sa come campare. C’è chi ha perso il lavoro e non sa di cosa vivere, c’è chi lavora e non viene pagato da mesi».