Querelle Olimpico, Bocciodromo: no censura

Il centro sociale Bocciodromo di Vicenza interviene nella querelle nata attorno allo spettacolo “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi” di Angelica Liddell, riportando il dibattito sul ruolo dell’arte e della censura morale. «Nella storia – si legge in una nota diramata dagli attivisti – l’arte ha sempre rappresentato interpretazione critica del presente. L’arte deve rispondere soltanto all’onestà intellettuale dell’artista, ed è su questo che dovremmo concentrarci, perché l’arte nulla deve alla politica, alla religione e alla società, se non la sua franchezza».

«Da parte nostra – prosegue il comunicato – pensiamo che nessuna censura possa annullare la libertà artistica e di espressione che intendiamo invece difendere; su questo tema, vogliamo anche organizzare nelle prossime settimane un appuntamento di discussione e confronto con realtà locali e nazionali che da anni lavorano in ambito artistico e teatrale, con uno sguardo aperto alle differenze e all’innovazione sul palcoscenico».