Comitato No Ecomafie: Valdastico? Gomorra padana

È stata inaugurata «l’autostrada della mafia». Lo sostiene Irene Rui, presidente del Comitato Vicentino No Ecomafie, secondo cui nella realizzazione dell’A31 (di cui è oggi è stato aperto il tratto finale a Sud) sono stai coinvolti «gli stessi personaggi della“Brebemi” e noti politici veneti e vicentini, coinvolti anche nell’affaire Mose». Il comitato punta il dito in particolare contro i rifiuti tossici cancerogeni interrati sotto il manto d’asfalto, l’inquinamento delle falde, e sulle irregolarità progettuali e di cantiere.

«Tutto questo poteva essere fermato -continua il comunicato -, solo che non c’è stata la volontà di procedere al sequestro dei cantieri e non c’è la volontà di chiudere il tratto autostradale per la bonifica. La risposta del governo alla commissione ambientale, non indifferente di quella di tutti i governi degli ultimi dieci anni, è si va avanti (…) Ciò denota come in Italia siamo in mano ad una politica corrotta e collusa con le diverse tipologie mafiose, che pensa solo all’affaire e non alla salute dei suoi cittadini».