«Valdastico Nord? serve solo alla Serenissima»

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell’Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti sul completamento dell’ultimo tratto della Valdastico Sud.

Aver completato un’autostrada di dubbia utilità, con alti costi e in tempi biblici come la Valdastico sud da Rovigo a Vicenza, non giustifica la sua prosecuzione fino a Trento. Opera costosa (2 miliardi) e priva di uno studio costi-benefici che motivi la nuova infrastruttura. E’ noto infatti che la Valdastico serve esclusivamente all’autostrada Serenissima per avere il prolungamento della Concessione di 11 anni. Proposta dal Cipe  e avvallata dal Governo, tale proposta è una soluzione anticoncorrenziale  che aggira surrettiziamente le norme europee sulle concessioni.

Se Trento accetta il prolungamento della A13 per evitare la gara alla Serenissima, a sua volta otterrebbe il rinnovo della concessione senza gara dell’Autobrennero, anch’essa scaduta. Negli anni passati assicurare rendite garantite ed extra-profitti ai gestori autostradali, è stato un grave errore che ha fatto perdere il ruolo di coordinamento e regolazione al Ministero delle Infrastrutture. Il perdurare di  rendite a favore dei concessionari ai danni degli utenti, ha reso  più alto il costo del trasporto e della logistica che hanno fatto da freno allo sviluppo.

Dario Balotta
presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti