Valdastico Sud, M5S boicotta inaugurazione

Pubblichiamo un comunicato del Movimento 5 Stelle contro l’apertura del nuovo tratto della Valdastico Sud.

Lunedì 31 Agosto 2015 (oggi, ndr), alla cerimonia d’apertura del nuovo tratto della Valdastico Sud, i parlamentari e i consiglieri regionali veneti del M5S non ci saranno. Non ci saranno per non essere mescolati ai 27 indagati per traffico illecito di rifiuti, tra cui Attilio Schneck, presidente leghista di A4 Holding. Quest’autostrada infatti é una enorme pattumiera. E’ stata utilizzata come un deposito di scarti di fonderia altamente tossici. Il cromo lambisce i contigui canali di irrigazione ed il rischio di inquinamento della falda é elevatissimo. Al di sotto dell’autostrada Valdastico sono stati interrati 155.836 metri cubi di scorie nocive, lungo un tratto lungo 14 km. Insomma, un disastro ambientale di proporzioni colossali, su cui indaga l’antimafia.

L’accusa é gravissima: traffico illegale di rifiuti in forma organizzata e falso ideologico. Con la nuova legge sui reati ambientali, approvata dal Parlamento, i responsabili rischiano oltre 15 anni di carcere. «Legge che, guarda un po’ il caso, la Lega Nord di Zaia non ha votato – tuona il parlamentare veneto Enrico Cappelletti – non stupisce. Zaia e Lega governano infatti nelle regioni più inquinate d’Italia. Tonnellate di rifiuti tossici sono state scoperte anche sotto il manto stradale dell’A4, ribattezzata l’Autostrada dei veleni e sotto la terza corsia della Venezia- Trieste, riempita di vanadio, cobalto, nichel e cromo». «Ci auguriamo, una volta ancora, che la magistratura faccia velocemente il suo corso – dice il parlamentare – nel frattempo invitiamo politici ed imprenditori responsabili di questo ulteriore, gravissimo disastro a non celebrare alcuna inaugurazione, se non quella auspicata dei necessari lavori di bonifica. Possibilmente da realizzarsi a carico di chi, sul piano politico, se ne deve assumere la totale responsabilità».

Movimento 5 Stelle – Veneto