Arcigay Verona contro Brugnaro: chieda scusa

«Dopo aver fatto vergognare i veneziani ed aver danneggiato l’immagine di Venezia nel mondo, essere stato deriso dei maggiori quotidiani internazionali, il sindaco di Venezia ci regala l’ennesimo vaneggiamento accusando l’Arcigay di Verona di cercare visibilità attraverso l’organizzazione della manifestazione che avrà luogo a Venezia sabato 5 settembre a campo Santa Margherita». È il commento di Alex Cremonesi presidente Arcigay Verona ai recenti attacchi del primo cittadino contro l’associazione. «Brugnaro nemmeno conosce chi siano i promotori della manifestazione organizzata nella città che dovrebbe amministrare», si legge in un comunicato.

Secondo Arcigay, Brugnaro «dimostra ripetutamente di non avere la minima conoscenza delle cose. Senza la minima competenza in materia, Brugnaro ordina la censura del bellissimo libro “Il piccolo uovo” vincitore del Premio Andersen per l’infanzia. Senza averlo mai osservato personalmente, , come ha candidamente ammesso il sindaco che pare essersi informato da internet (…) Vogliamo che il sindaco Brugnaro chieda scusa alla sua città per la vergogna che le ha tirato addosso, vogliamo che i libri tornino dove devono stare, nelle scuole e nelle mani degli studenti, vogliamo che sui temi della valorizzazione delle differenze Venezia diventi eccellenza».