Venezia, Mostra Cinema: proteste e red carpet 3D

Le difficoltà quotidiane della città di Venezia si insinuano tra gli scatti dei fotografi e gli abiti indossati dalle star. La 72 esima edizione della Mostra del Cinema inizia oggi: madrina la modella Elisa Sedanoui. Alle 19, il buio calerà in Sala grande per la visione con occhiali 3D del film d’apertura “Everest” di Baltasar Kormákur. Presente in sala, per la prima volta, il presidente Sergio Mattarella. All’eserno, le proteste: fuori dal Palazzo del Cinema manifesteranno i dipendenti comunali, i vigili urbani e le maestre che si sono visti decurtata la busta paga per le difficoltà di bilancio del Comune di Venezia. Decisi a portare avanti la loro protesta per arrivare alle telecamere internazionali e al Presidente della Repubblica. Sfileranno sul tappeto rosso Jake Gyllenhaal, Josh Brolin, Emily Watson, interpreti della pellicola firmata da Baltasar Kormákur.

Un’edizione specchio della drammatica situazione che stiamo vivendo come afferma il direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbare alla Nuova Venezia: «è la realtà a farla da protagonista, nelle sue diverse forme, dalla Storia alle storie individuali, sempre a tinte forti, con toni drammatici, perché non è certo tempo di commedie». Serata istituzionale quella di stasera con la prima Mostra da sindaco di Luogi Brugnaro accanto a personaggi della politica come il presidente veneto Luca Zaia. Presenti, volti noti del mondo del cinema come Maria Grazie Cucinotta e Isabella Ferrarri. Terminata la visione del film girato ad alta quota, si scende in spiaggia dove varie prelibatezze attenderanno gli ospiti sotto i tendoni dell’Hotel Excelsior.

 

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