Legge Speciale, Confindustria Venezia con Brugnaro

«Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha presentato il conto al Governo per quanto riguarda l’applicazione della Legge Speciale. Sono d’accordo con lui e mi permetto di ricordare che le imprese veneziane hanno beneficiato di sostegni sulle utilities e sul costo del lavoro per compensare, solo in parte, l’onere di operare in un contesto disagiato». Lo afferma Lucio De Majo presidente della Sezione Vetro di Confindustria Venezia sul tema Legge Speciale.

«Ora quei sostegni non ci sono più, e non perché ingiustificati, ma per l’inerzia burocratica del Governo che li decretò – agginge De Majo -. E’ durata anni la controversia per la restituzione di quei sussidi ed oggi siamo arrivati all’epilogo che decreta il pagamento ad Equitalia della quota capitale. Non si sa ancora che sorte avrà la quota degli interessi, ma lo Stato, nel conto di quanto deve a Venezia – rileva -, ha da considerare anche i 30 milioni prodotti dal lavoro della nostra città ed ingiustamente devoluti all’inflessibilità della burocrazia di Bruxelles. Quei soldi devono tornare al territorio – conclude de Majo – perché sono ricchezza prodotta qui e nelle forme che si potranno concordare con l’UE, devono essere nuovo stimolo, nuova linfa per l’economia locale».