Amici a 4 zampe ammessi in ospedale

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A Treviglio, in provincia di Bergamo, l’animale domestico può entrare in ospedale in veste di visitatore. Primo esperimento del genere in Italia per permettere ai ricoverati di trascorrere del tempo con il proprio migliore amico: un piccolo, grande passo per trasformare le mura della stanza in un ambiente confortevole, lontano da casa. Gli animali (cani, gatti e conigli) entrano nella struttura come fossero parenti e hanno il permesso di ingresso concordato con l’Asl; gli obblighi molto severi comportano il possesso del certificato del veterinario di buona salute, il libretto sanitario con registrate le vaccinazioni eseguite e i trattamenti anti-parassitari. Come spiega il Corriere della Sera per i cani è indispensabile l’iscrizione all’anagrafe canina o il passaporto con il numero del microchip installato sull’animale oltre a guinzaglio e museruola.

Per gatti e conigli basta guinzaglio o gabbia da trasporto. Indispensabile il consegno degli altri ricoverati nella stanza del paziente che fa la richiesta tramite modulo scritto. Il desiderio resta quello di costruire un’area specializzata fra i reparti in cui i pazienti possano trascorrere ore serene con il proprio amico a 4 zampe.

 

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