BpVi, prime 39 filiali chiuse

Parte la ristrutturazione degli sportelli di Banca Popolare di Vicenza. In tutto saranno 150 (su 700) gli sportelli di cui è prevista la chiusura con esuberi quantificati in circa 200 dipendenti (su 5500) e una riduzione strutturale dei costi del personale pari ad almeno 30 milioni. Venerdì il primo gruppo di filiali di BpVi verrà chiuso. Si tratta di 39 sportelli in tutta Italia, di cui 5 in provincia di Vicenza: in città si tratta della filiale 14 (in strada Marosticana), oltre a Longare, Bassano del Grappa 2 (in via Cellini), Fellette e Villaganzerla. In Veneto nel primo gruppo, comprese le 5 vicentine, sono in tutto 24 gli sportelli tagliati: 7 nell’area di Castelfranco Veneto, altre 3 in zona Treviso, 3 nel Padovano, 2 in provincia di Venezia, 4 in provincia di Verona.

Il 23 ottobre toccherà ad altre 25 (con altre 5 filiali in provincia di Vicenza, tra cui due nel capoluogo e poi a Molvena, Velo d’Astico e Cusinati di Tezze sul Brenta) e altre 10 al 13 novembre (con la chiusura della filiale di Zermeghedo). Critiche le categorie che con Fabi, First/Cisl, Fisac/Cgil tornano a chiedere garanzie e tutele per i lavoratori: «non possono essere i dipendenti – sottolineano sul Giornale di Vicenza – a pagare i danni, gli errori e le buonuscite di chi ha portato la banca a questo disastro».