Cristiani per la pace: profughi più utili dei No Dal Molin

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dei Cristiani per la Pace sui profughi ospitati all’ex aerostazione Dal Molin.

Dal sito del comune di Vicenza apprendiamo la decisione del sindaco Variati di creare un mini-hub in area tuttora sottoposta a bonifica bellica al Dal Molin: «Nessun grande assembramento in città e in provincia, ma la disponibilità per una permanenza massima di 72 ore delle palazzine dell’ex aerostazione nell’ex aeroporto Dal Molin come centro di smistamento dei richiedenti asilo». A quasi 5 anni dall’atto di concessione dell’area dell’ex-aeroporto al Comune di Vicenza ciò che per molti vicentini è diventata la “farsa della bonifica bellica” (ovvero la tela di Penelope in salsa variatiana), nelle stesse aree ripetutamente negate dal sindaco ai comitati di vicentini (fra questi anche il nostro), apprendiamo – non già dall’agonizzante Tavolo della consultazione sul Parco della Pace – ma dalla stampa, che esistono le condizioni di totale e assoluta sicurezza per ospitare immigrati.

Ci rasserena molto percepire che il Prefetto Soldà e il sindaco Variati ritengano che gli immigrati che scappano da carestie e guerre non abbiano nulla a che vedere con i terroristi, tanto da poter essere ospitati a soli due passi dalla recinzione della base USA Dal Molin. Ripensando alla favola il “Re nudo” di Hans Cristian Andersen ci chiediamo: ora che il Dal Molin è a disposizione dei migranti, può finalmente essere – almeno in piccola parte – a disposizione anche dei vicentini? E la “compensazione” della Tangenziale di Vicenza attraverserà il cosiddetto “parco della Pace” o avrà il proprio hub o terminal all’interno della base USA Dal Molin (ora “Del Din”)? Nell’attesa, un pensiero riconoscente ai fratelli migranti che fuggono da carestie e guerre che verranno ospitati nell’hub al Dal Molin, un grazie perché la vostra voglia di vivere è stata più efficace dei nostri No al Dal Molin e, finora, anche delle nostre richieste di trasparenza, rispetto e legalità.

Cristiani per la pace

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