Banco Popolare, dialoghi su aggregazioni

«Stiamo ragionando con più interlocutori, se son rose fioriranno». E’ la risposta data dall’amministratore delegato di Banco Popolare di Verona, Pier Francesco Saviotti, ad una domanda sulle possibili aggregazioni per l’istituto scaligero. Saviotti è indagato insieme al presidente Carlo Fratta Pasini per omissione di vigilanza nell’indagine su Edilparise.

«La banca ed il comitato strategico – ha aggiunto Saviotti, parlando ad un incontro con imprenditori nel trevigiano – sono disponibili ad affrontare aggregazioni solo nel caso in cui esse siano utili per far sì che il Banco Popolare sia a posto per sempre. Quindi aggregazioni di sostanza, non vogliamo crescere tanto per avere dei volumi. Se si possono fare operazioni di questo tipo bene – ha concluso Saviotti – sennò dovremo far da soli, rinforzarci e combattere».