BpVi: «torneremo in utile nel 2016»

«La ricapitalizzazione sarà difficile ma non impossibile». Così secondo quanto riferiscono fonti sindacali, avrebbe commentato l’aumento di capitale di 1,5 miliardi della Banca Popolare di Vicenza l’amministratore delegato Francesco Iorio, presentando il piano industriale. Il banchiere ha poi spiegato che la governance della banca andrà rinnovata entro giugno del 2016. Per l’istituto sono previste inoltre 180 assunzioni.

BpVi prevede un ritorno all’utile già nel 2016, con un risultato positivo per 200 milioni nel 2018 e superiore ai 330 milioni nel 2020. La Banca prevede inoltre una riduzione del costo del personale dello 0,4% entro il 2020. L’istituto ha anche confermato la chiusura di 150 sportelli e prevede una riduzione di organico di 575 persone. Trecento esuberi sono previsti dal vecchio piano industriale, mentre gli altri lasceranno l’azienda con fondo di solidarietà entro il 2020.