Zaia: «fusione popolari? Serve la quotazione»

«Penso che una delle pietre miliari sia rappresentata dalla quotazione in Borsa». Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, sull’ipotesi di fusione tra Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Arrivando a Verona per l’inaugurazione della 50esima edizione di Marmomacc, il governatore si è espresso così sulla situazione delle banche venete: «in Veneto – ha detto – abbiamo avuto il sistema della Popolari e delle Banche di Credito Cooperativo. Questo sistema adesso viene messo in discussione, quindi è un momento di cambiamento epocale ed è giusto che dalle due banche si parta per ridare vita ad una banca del Veneto».

«Ovviamente – ha aggiunto – non credo alle operazioni da “Grande Fratello”. Le istituzioni devono fare le istituzioni e i privati devono fare la loro parte. Noi siamo al fianco di quei privati che vogliono impegnarsi. Per la quotazione in Borsa – ha concluso – saranno necessarie due condizioni: verificare un prezzo di mercato che adesso non c’è, e, spero, che vengano chiarite tutte le partite giudiziarie».