Profughi, Zaia ad Alfano: «bubbone Eraclea»

Per il ricollocamento in Ue dei migranti, il presidente del Veneto, Luca Zaia, propone al ministro degli Interni, Angelino Alfano, di iniziare «dal bubbone di Eraclea. chiedo con quali criteri si sceglie chi parte».
«Prendendo atto dell’annuncio dell’avvio dell’operazione di redistribuzione in Europa di immigrati attualmente sul suolo nazionale, – dice Zaia – chiedo al ministro Alfano se non sia il caso di cominciare dai più di cento che un assurdo diktat ha collocato in un residence di Eraclea Mare, che si stanno rendendo responsabili di atti inqualificabili con ben tre interventi delle forze dell’ordine necessari in un sol giorno».

«Quegli stessi che, stante alle promesse fattemi personalmente dal premier Renzi, – prosegue – avrebbero dovuto essere spostati prima della stagione estiva da un’importante località turistica balneare veneta, ma ancora lì si trovano il 7 ottobre. Non è la sola richiesta che ho per il ministro – aggiunge Zaia – perché vorrei anche sapere con quali criteri si scelgono le persone da espatriare e da quali territori, stante che in Veneto ne sono stati mandati già 18.113, che 10.867 sono già spariti nel nulla allontanandosi dai luoghi di accoglienza e divenendo fantasmi. Per questi espatrii – conclude Zaia – pretendiamo meno caos che per gli arrivi e una suddivisione equa che tenga conto delle diverse realtà locali. In questo senso rimaniamo attenti e vigili».

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