Tav, Vicenza Centrale: abbiamo l’alternativa

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera aperta che l’associazione  Vicenza Centrale ha inviato al sindaco Achille Variati e ai consiglieri comunali in merito al dibattito sul passaggio della Tav in città.

Cari Concittadini, Sindaco, Consiglieri comunali,

In questi mesi la nostra Associazione “Vicenza Centrale” ha cercato di promuovere la discussione critica sull’incombente progettazione del passaggio della cosiddetta Alta Velocità /Alta Capacità a Vicenza. Non abbiamo voluto solo mettere in evidenza le diverse incongruenze dello studio di fattibilità approvato dal Consiglio comunale il 13/1/15, ma abbiamo cercato di inserire nella discussione una proposta alternativa, orientata a privilegiare i servizi di metropolitana di superfice che si potrebbero attivare in questa occasione.

Anche in base a quanto riferito dal Sindaco nella Commissione territorio del 15/09/15 sembra di capire che la progettazione definitiva non seguirebbe più le linee indicate dal citato studio di fattibilità che sembra, attualmente, sostanzialmente abbandonato. Riteniamo per certi versi positivo questo cambiamento perché pensiamo possa scongiurare alcune operazioni che abbiamo sempre considerato deleterie per la città (ad esempio l’eliminazione della stazione di viale Roma) ma, nel contempo, valutiamo che la situazione che si è venuta a creare mantenga degli ambiti di criticità. In particolare riteniamo di segnalare che:

– non siamo a conoscenza dei tempi di consegna del progetto definitivo, nonostante il fatto che la scadenza indicata dal Sindaco in commissione territorio sia il prossimo 31 ottobre.

– non si sa nulla degli aspetti generali del nuovo progetto e di quante e quali siano le stazioni previste.

– non sappiamo se la valutazione comparativa fra la stazione in Viale Roma e quella in zona Fiera (richiesta dal Sindaco con lettera a RFI del 21/08/2015) sarà presentata prima o contestualmente al progetto definitivo.

Questa condizione di generale mancanza di chiarezza impedisce in modo sostanziale la comprensione dei fatti da parte della cittadinanza, e conseguentemente ostacola qualsiasi forma di quella “partecipazione attiva”, che il Sindaco stesso ha dichiarato di trovare positiva e di voler promuovere. Inoltre il dibattito che si è venuto sviluppando nel corso di questi mesi ha portato la Città a dividersi profondamente su alcuni fronti: fra chi sostiene i contenuti dello studio di fattibilità, chi, pur contrario ad esso, ritiene utile il raddoppio delle linee e chi, infine, è totalmente contrario al passaggio della linea AV/AC. I rischi che, a questo punto, possono emergere sono rappresentati dall’eventualità che:

– RFI vari un progetto in cui Vicenza rappresenta solo un punto di passaggio.

– le opere complementari non siano previste o siano vincolate a finanziamenti futuribili e poco probabili.

– la Città e l’Amministrazione, a fronte di questo scenario, non siano in grado di contrapporre una proposta forte, da sostenere in modo unitario, nei confronti di RFI e del Ministero delle Infrastrutture.

Per questi motivi chiediamo al Sindaco e all’Amministrazione che si facciano carico di interrogare RFI e rendere note alla Cittadinanza:

– una data orientativa di presentazione del progetto definitivo e del suo stato di avanzamento.

– una breve relazione sugli aspetti tecnici generali che dovrebbero caratterizzare il passaggio delle linee AV/AV per Vicenza.

Come promotori di una metropolitana di superficie che utilizzi la tratta ferroviaria Montecchio Maggiore-Vicenza come spina dorsale per lo sviluppo del trasporto pubblico provinciale, riteniamo di poter proporre la nostra mappa di servizi ferroviari come punto di partenza per l’elaborazione di una proposta unitaria capace di far confluire il consenso della maggior parte dei nostri concittadini. Vi sollecitiamo pertanto ad un confronto attivo per verificare se le nostre idee possano essere un valido punto di partenza per questa fase di interlocuzione con il Governo e RFI.

Vicenza Centrale