Tagli, Zaia: «servirà polizza sanitaria»

«Prima il taglio di 230 milioni di euro. Poi i medici diffidati dal prescrivere 208 prestazioni ai loro pazienti. Per il 2016 è prevista una nuova sforbiciata. Ci si è indignati tanto per la manovra della Regione, accusata di “smantellare il Sociale”, ma qui mi pare che non ci si renda conto di cosa ci attende in futuro. Siamo ad un passo dalla deadline, rischiamo seriamente di dover dire ai cittadini che se si vogliono curare sarà meglio che si assicurino. Andiamo a grandi passi verso un sistema di tipo privatistico, basato sulle polizze integrative». Così il governatore Luca Zaia tuona sul Corriere del Veneto contro i tagli alla sanità previsti dal governo Renzi.

Per Zaia è in atto «un vero e proprio attacco alle Regioni». La soluzione è una: «costi standard. Che però non vengono applicati neppure in questa manovra, né in sanità, né negli altri settori, nonostante si sia calcolato che farebbero risparmiare al sistema Paese 30 miliardi l’anno». E «mentre la nostra spesa viene ridotta del 36%, quella dei ministeri non va oltre il 13%».