Bcc Atestina, 13 clienti nel mirino

«Tutte le procedure che seguiamo per l’erogazione dei crediti sono standard e certificate, nulla viene lasciato al caso, sono certo che il caso di questi conti che la Finanza analizzerà a breve sarà chiarito al più presto». Così sul Corriere del Veneto Fabrizio Gastaldo, presidente della Banca di credito cooperativo (Bcc) Atestina, getta acqua sul fuoco dopo l’apertura di un’inchiesta da parte della della Procura di Rovigo su 13 clienti che sarebbero stati destinatari di altrettanti finanziamenti erogati dalla banca a condizioni di favore.

Atestina è nel bel mezzo del processo di fusione nella Bcc Prealpi di Tarzo nell’Alto Trevigiano e non naviga certo in buone acque (326 milioni di euro d’impieghi di cui 71 sono sofferenze, 30 incagli, una perdita netta di 12,1 milioni, critiche a finanziamenti concessi senza le necessarie garanzie). «In questa fase non possiamo sapere la portata delle indagini della Finanza – spiega Carlo Antiga (in foto), presidente della Bcc Prealpi – Per ora possiamo solo proseguire con la due diligence ovvero con l’analisi dei bilanci, per cercare di posizionare le due banche allo stesso livello. Così stiamo valutando asset e finanziamenti. Da quanto ci risulta, l’analisi dei conti dei 13 clienti non fermerà l’aggregazione. Staremo a vedere anche gli sviluppi di una possibile inchiesta penale, della quale però abbiamo letto solo sui giornali».