BpVi, Iorio a Variati: «voglio incontrare i soci»

«Un incontro importante il manager è conscio della situazione e merita fiducia». Così il sindaco di Vicenza, Achille Variati, ha commentato sul Corriere del Veneto l’audizione dell’ad di Banca Popolare di Vicenza, Francesco Iorio, a Palazzo Trissino davanti alla giunta comunale. L’obbiettivo dell’incontro era quello di far luce sulle nuove strategie per il futuro dell’istituto di credito berico all’indomani delle inchieste della Procura. Il Comune ieri ha chiesto rassicurazioni su tre fronti: «mantenimento della banca sul territorio, tutela degli azionisti e salvaguardia dei posti di lavoro».

«Se non riuscirà quell’operazione – afferma Variati riferendosi all’aumento di capitale di BpVi – ci è stato detto che la banca di fatto morirà». Nel suo intervento Iorio ha insistito sul «credere nel futuro della banca» e ha fatto un appello ad organizzare assemblee pubbliche con i soci: «mi auguro di poter incontrare presto tutti i soci della banca in incontri aperti al pubblico». E il Consiglio plaude al nuovo corso: «abbiamo visto un manager che ha ben chiara la situazione – commenta il sindaco – sono fiducioso, so che ci saranno perdite e difficoltà nel primo periodo, ma all’orizzonte vedo un futuro». «La banca è in buone mani», dichiara Francesco Rucco (Idea Vicenza). «Il manager ha parlato in modo chiaro ma resta la preoccupazione», dice la capogruppo M5S Liliana Zaltron.