Benetton, campagna globale per lavoratrici

«Non abbiamo riposizionato il brand, non abbiamo cambiato veste: semplicemente abbiamo scelto di essere noi stessi». Così John Mollanger, capo prodotto e marketing di Benetton, ha presentato la nuova collezione del marchio di abbigliamento che ha fatto dell’impegno sociale parte integrante dei geni dell’azienda. Come riportato dal Sole 24 Ore, oltre al lancio della collezione è stata fatta partire una campagna globale in cui cinque donne di generazioni e origini diverse portano un messaggio di emancipazione e legittimazione. L’idea del “Benetton Women empowerment program” è infatti quella di supportare progetti concreti su tematiche come la lotta alla violenza, le pari opportunità, l’istruzione di qualità e l’assistenza sanitaria: tutte necessarie per aprire alla possibilità di una vita dignitosa.

Per questo l’azienda ha piazzato un investimento di 2 milioni per le donne nel settore Rmg (ready made garments), per migliorare la condizione di chi lavora nella catena di fornitura e delle loro famiglie. «Una volta le nostre campagne pubblicitarie puntavano il dito su quello che non andava, scuotevano le coscienze. Ma era una fase, e scandalizzare non fa parte del nostro Dna: oggi preferiamo metterci a disposizione per risolvere i problemi», chiarisce Mollanger. «Un gruppo che innova ma che resta fedele ai suoi valori e che si fonda sulla sapienza di tanti artigiani di questa provincia. Anche nella modernità ci sarà sempre spazio per chi sa creare cose eccellenti con l’abilità delle proprie mani».

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