Bitonci nega sala a scrittrice: non è padovana

Dopo i libri gender banditi da Massimo Bitonci ora arriva lo stop anche per la presentazione del libro “Misteri e storie insolite di Padova” della giovane autrice mantovana Paola Tellaroli che già in passato aveva scritto due libri sulla città del Santo. Motivo? Le sale del palazzo del Comune sarebbero gratuite solo per i padovani. «Vedo dal sito del Comune che la sala ora è gratuita solamente per gli autori padovani; per curiosità, ci si riferisce quindi ad autori con la residenza a Padova o che sono nati qui?», ha chiesto l’autrice in un email. La risposta di Palazzo Moroni non si è fatta attendere: per la gratuità non è sufficiente essere padovani ciò che conta è che l’opera valorizzi «le tradizioni e l’identità territoriale».

«Se a stabilire se una presentazione è d’interesse per i padovani è un arbitrio dell’amministrazione, e la storia dei misteri della città non è giudicata interessante, mi dispiace, davvero. Non è un criterio oggettivo e la mail mi ha imbarazzata – commenta la Tellaroli -. Mi chiedo quanti libri vengono presentati da autori padovani. E comunque: la Cappella degli Scrovegni l’ha realizzata un fiorentino e Sant’Antonio era uno straniero. Anche loro sarebbero stati “bocciati” perchè non padovani?».

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