San Bonifacio (Vr), Ferroli ristruttura debito e riparte

Dopo anni di crisi finanziaria e un’istanza di fallimento nello scorso maggio la Ferroli di San Bonifacio (Verona) era data per spacciata: stabilimenti fermi data la mancanza di liquidità, con gli operai in protesta continua di fronte alla sede. Venerdì scorso la svolta, con un accordo di ristrutturazione del debito con le banche e i fondi Attestor (un fondo britannico che ha investito nel rilancio del colosso del calore veronese) e Oxy, italiano, che segue l’investimento passo dopo passo.

Il cuore del patto che i commissari di Ferroli, assieme a Mediobanca che ne è l’advisor e Kpmg che ha scritto il piano di rilancio, hanno chiuso con le banche è il taglio del 30% dei 350 milioni di euro di debito dell’azienda, con la conversione di 90 milioni in strumenti finanziari partecipativi. Mentre il resto del debito verrà restituito secondo scadenze prolungate e con uno schema specificato nel piano industriale, che vincola la Ferroli a rimborsare i creditori con una certa quota della cassa generata.