Jesolo, raccolta firme per lungomare Mussolini

Ennio Capiotto, ristoratore jesolano titolare del Papillon – l’Onorevole che non ha mai nascosto la propria nostalgia per il passato regime fascista, assieme ad alcuni sodali ha organizzato una raccolta firme che ha superato le 500 sottoscrizioni con l’obiettivo di intitolare un pezzo del lungomare di Jesolo Lido a Benito Mussolini. Un’iniziativa che non ha tardato a suscitare la reazione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Jesolo e di Cavallino Treporti che ha definito l’iniziativa «demenziale, provocatoria e antistorica, dannosa per l’immagine della città» oltre che, ovviamente, diseducativa per i più giovani.

«Un lungomare intitolato a Mussolini è un insulto alle vittime del regime – hanno invece dichiarato alla Nuova Venezia alcuni esponenti del Pd di Jesolo – agli oppositori politici eliminati fisicamente, agli italiani di religione ebraica deportati nei lager, ai civili inermi e indifesi vittime delle stragi da parte dell’alleato nazista. Il fascismo è una lunga pagina oscura e tragica di questo Paese e non possono bastare le bonifiche o le opere pubbliche realizzate durante il ventennio a farcelo dimenticare».