Borgo Berga, Dovigo (Sel): «troppa irresponsabilità»

Riceviamo e pubblichiamo una nota della consigliera comunale Lista Civica e Sinistra Ecologia Libertà, Valentina Dovigo, sul sequestro del cantiere di Borgo Berga a Vicenza.

Non ci si può più nascondere dietro un dito né sorvolare sul rispetto delle norme e sul rischio idrogeologico. Il Piruea di Borgo Berga, proprio perché alla confluenza di due fiumi in una città ad elevato rischio idrogeologico, non avrebbe dovuto neppur essere concepito, in quei termini ed in quei modi; e se malauguratamente concepito, come è stato, avrebbe avuto bisogno di un “surplus di attenzione” nei confronti di ogni normativa ambientale ed urbanistica.  In realtà è stato più facile il contrario, autorizzare costruzioni a meno di 10 metri dagli argini, senza adeguata valutazione di compatibilità idraulica,  senza VAS e Vinca, senza rispettare le prescrizioni di non abbattere le facciate degli edifici storici e prevedere ulteriori nuovi edifici, il famoso lotto E.

E’ stato estremamente più facile sorvolare, senza porsi problemi, senza pretendere rigore normativo e senza continuare a verificarlo. Mi auguro che vengano ora chiariti tutti i punti oscuri, non solo dal lato economico ma anche e soprattutto quelli relativi alle problematiche ambientali, perché aumento del rischio idrogeologico significa più probabilità di danni alle persone, oltre che al territorio ed alle cose. Ci voleva la capacità di verificare, fermarsi e far fermare prima. Ma a Vicenza gli anticorpi utili ad affrontare le questioni ambientali non sono ancora maturi.

Valentina Dovigo – consigliera comunale Lista Civica e Sinistra Ecologia Libertà

Tags: ,

Leggi anche questo