Borgo Berga, Variati si smarca

«In parte mi aspettavo il sequestro dell’area»,  ma «analisi, studi e approvazioni risalgono al piano urbanistico approvato più di dieci anni fa». Così sul Corriere del Veneto il sindaco di Vicenza Achille Variati prende le distanze dalle indagini sul cantiere di Borgo Berga sequestrato dagli uomini della Forestale due giorni fa. «Per quell’area – osserva Variati sul lotto E- c’è una prescrizione nello studio che rimanda ad una più approfondita analisi idraulica da presentare in sede di progetto esecutivo. Ovvero quando si richiede il permesso a costruire, che però per quell’area non è mai stato presentato. E il Comune non avrebbe mai concesso un permesso a costruire senza adeguata analisi idraulica».

C’è poi l’aspetto dello studio idrogeologico: «il Piruea è stato approvato nel 2004, quando io non c’ero, ma con tutti i pareri di legge -conclude il sindaco -. E i permessi a costruire che sono stati concessi derivano dall’approvazione di quel piano».