Fondazione Arena, M5S: Tosi e Girondini si dimettano

«Il Movimento 5 Stelle ha presentato proposte immediatamente applicabili per finanziare la Fondazione, ma serve un piano di rilancio artistico-culturale serio, con la guida di professionisti competenti e non periti agrari che si improvvisano Sovrintendenti e Presidenti amici delle banche».  Così in una nota Gianni Benciolini (in foto), consigliere comunale del M5S Verona, attacca la gestione della Fondazione Arena di Verona. «In consiglio comunale Girondini e Tosi hanno presentato il bilancio della Fondazione Arena con valutazione da tripla A – continua Benciolini – hanno dato vita al museo Amo con l’intento di spolpare le risorse economiche della Fondazione. Il museo prosciuga un milione di euro annui a fronte di incassi ridicoli che neanche lontanamente riescono a coprire i costi.  Il programma areniano è così penoso che il MIBAC  ha dovuto decurtare i finanziamenti del FUS – continua il consigliere M5S-stiamo intervenendo su diversi piani istituzionali affinché vengano attuate  proposte  lungimiranti e non  soluzioni tampone, perché la Fondazione Arena dovrà regalare arte e cultura  alle future generazioni».

«Flavio Tosi copre gli interessi dei suoi amici banchieri e non promuove alcun recupero degli eventuali  interessi anatocistici sussistenti sui crediti milionari. Su 31 milioni di euro di debito il 70% è a favore delle banche», rincara Patrizia Bartelle , consigliere regionale del Veneto M5S. «La città di Verona ricorderà Flavio Tosi e Girondini come coloro che hanno portato al fallimento il simbolo della lirica italiana nel mondo. I cittadini e l’economia locale che si basa sul Festival Areniano subiscono e subiranno una gravissima perdita».