Se mi lasci ti cancella Facebook

L’amore finchè c’è è bello condividerlo anche su Facebook, ma quando ci si lascia? Appena ci si molla, oltre a piangere fiumi di lacrime facendosi colare tutto il rimmel per la faccia, la prima mossa che si fa è quella di togliere tutte le foto dell’ex dalla camera da letto. Si buttano i bigliettini di auguri e si cerca in qualche modo di archiviare il passato, per provare ad andare avanti.

Ma come comportarsi sui social? La prima cosa che viene in mente, dopo aver stalkerato per settimane il proprio ex, cercando di capire se ha un’altra,  è la grande tentazione di eliminarlo dalle amicizie, per non vedere più con quali escort sta festeggiando felice e pacifico in discoteca tra fiumi di champagne. Se l’avete fatto anche voi, sappiate che è tutto normale, siamo in tanti ad avere queste turbe mentali.

Il passo successivo è quello di eliminarlo dal social network del pollice in su. Ora però ci pensa Facebook a fare piazza pulita degli ex e dei ricordi. E’ stata introdotta da pochi giorni la funzione “take a break”. Basterà infatti cambiare la situazione sentimentale dalle informazioni personali del proprio profilo per veder comparire questa opzione e relative misure cautelari per non vedersi più scorrere davanti agli occhi i suoi post e pure quelli dove c’eravamo noi, intenti a baciarci sotto il vischio nel Natale del 1988.

La cosa divertente è che l’ex non lo saprà mai, infatti non riceverà alcuna notifica. Non ci sarà più bisogno di doverlo bloccare o eliminare dalla faccia della Terra ( perché Facebook è la Terra). E chi se ne importa se la cantante Adele ha fatto venire i sensi di colpa a migliaia di donne con la sua canzone su un amore interrotto. Facebook ci aiuta a non guardare in faccia nessuno e andare per la nostra strada, anzi, meglio ancora se a rimpiangerci sarà lui, mentre noi ce la spasseremo su un cabrio col nostro nuovo ragazzo a Miami a dicembre, mentre lui starà spalando la neve sul vialetto di casa.

Come nella vita di tutti i giorni, anche in quella virtuale si cerca di scappare da quello che più ci fa male, che sia un ricordo o vedere come l’altro sta andando avanti e pure bene, anche senza di noi. Secondo lo studio pubblicato nel settembre 2012 su Cyberpsychology, in realtà forse è meglio proprio non vederlo più, poiché la vista solo su Facebook lo rende più attraente dopo la rottura e quindi inevitabilmente più difficile da dimenticare!