Veneti e meritocrazia, favorevole il 90%

Flessibilità, competitività e meritocrazia sono le nuove parole d’ordine del lavoro nel Nordest, secondo una ricerca di Community Media Research. Che evidenzia come addirittura il 90,1% della popolazione condivida la meritocrazia come criterio guida in ambito lavorativo. Mentre si parla sempre più di Industria 4.0, è chiaro ormai che gli orientamenti culturali dei lavoratori sono cambiati e si sono in qualche modo adattati ai nuovi sistemi organizzativi. Ed è un dato consolidato il fatto che debba essere pagato di più chi possiebe maggiori capacità, in barba a presunti principi di uguaglianza.
Secondo quanto riportato dal Mattino la quota di popolazione “egualitarista” rimasta in Nordest si aggira attorno al 2,7%, assolutamente marginale quindi, e in Veneto in particolare conta un 2,4%. Con una distribuzione un po’ più concentrata tra le giovani generazioni, gli operai e in generale chi ha un titolo di studio più basso. Ma anche tra i disoccupati. Tuttavia il dato del 90% a favore della meritocrazia non lascia spazio a dubbi: i lavoratori veneti vedono nel merito un’opportuinità di crescita e di carriera.