Verona, pane gratis per i poveri

L’idea di Luca Moscon, panettiere de “La spighetta” di Verona, ha già fatto il giro del web. Il post era semplice e chiaro: «volevo comunicare a tutti i miei clienti e non che dal primo dicembre, dopo la chiusura serale, metterò fuori dal negozio un cesto con pane, pizzette e focacce avanzate durante la giornata. Se qualcuno ne avesse bisogno, le può prendere. Spero così di essere di aiuto per chi, per vari motivi, non se la sta passando bene». E per questo da oggi (30 novembre) dopo le 19.30 accanto alle serrande si troverà un grande cesto di vimini, in via Zagata.

«Ho decine di richieste di amicizia nostop da quattro giorni, devo anche rifiutarle perché sono troppe – spiega Moscon al Corriere del Veneto – per la verità io non volevo affatto tutta questa pubblicità, anzi non l’ho mai cercata». Ma l’intento era di raggiungere più persone possibile. «Ho clienti che non hanno nemmeno 50 centesimi per comprare il pane – racconta – soprattutto anziani, con la pensione minima. (…) Brava gente, clienti fidelizzati, che vedo tutti i giorni, che conosco, e che sono in estrema difficoltà». «Non sono tempi facili, a noi piccoli negozianti stanno tagliando le gambe, siamo pieni di costi e burocrazia – conclude il panettiere -. Io ho dovuto licenziare una dipendente sei mesi fa perché non potevo più pagarla. E fino ad oggi il pane avanzato lo consegnavo ad un contadino che in cambio mi dava verdura fresca. Ma ora mi sento in dovere di pensare a chi sta peggio«.